Trump pronto a inviare l’esercito in Messico. E all’Australia: “Ci mandate terroristi”

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Ancora e sempre Donald Trump. Quella di ieri è stata un’altra giornata convulsa per il Presidente degli Stati Uniti, che ha tenuto conversazioni telefoniche coi premier di Messico e Australia.

Al primo, Peña Nieto, avrebbe detto (almeno stando alla ricostruzione dell’Associated Press): “Avete un sacco di bad hombres (uomini cattivi, in un mix tra inglese e spagnolo, ndr), i vostri soldati hanno paura ma i nostri no. Potrei inviarli ad occuparsi della faccenda”. Nessuna conferma da parte del governo messicano.

Toni accesi anche con Malcolm Turnbull, la cui telefonata sarebbe stata definita da Trump come la “peggiore della giornata, di gran lunga”: “Volete esportare terroristi, come quelli della maratona di Boston. L’accordo per ospitare 1.250 rifugiati nelle vostre carceri? Un pessimo accordo”. Turnbull non ha confermato ma ha ammesso che con Trump ha parlato in modo franco e sincero.

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