Elon Musk crea nuova società per collegare cervello ai computer

Elon Musk, il noto imprenditore americano che tanto si sta prodigando per immettere nei mercati di massa nuove tecnologie futuristiche (prima fra tutte l’automobile senza conducente a marchio Tesla), ha dichiarato di aver lanciato una nuova società, la Neuralink Corp., la quale avrà il compito di capire come effettuare un collegamento tra il cervello umano e i dispositivi computerizzati, in primis tramite l’utilizzo di elettrodi impiantati nel cervello.

Il 45enne imprenditore di origine sudafricana finanzierà infatti studi tramite i quali si potrà comprendere con quali modalità questi piccoli elettrodi possano essere impiantati nel cervello. Lo stesso Musk ha fatto capire che in parte e ci si baserà su tecnologie che attualmente già esistono, in particolare su quelle relative al trattamento del morbo di Parkinson.
Lo stesso ha aggiunto che, almeno inizialmente, questi veri veri e propri piccoli computer interni al cranio potranno essere utilizzati per trattare i disturbi cerebrali tra cui l’epilessia e la depressione. Solo in seguito, poi, potranno essere utilizzati come vere e proprie interfacce corticali dirette e si potrà sfruttare tale modalità per impiantare una vera e propria intelligenza artificiale all’interno del cervello umano modificando le capacità intellettive di quest’ultimo a livello esponenziale.

La Neuralink ha proprio per questo già assunto vari scienziati e ricercatori già attivi nel campo. La ricerca di una possibile interfaccia tra il cervello umano e i computer non è un’idea di certo nuovissima ma negli ultimi anni sono già diverse le società che sono nate e che hanno come obiettivo la concretizzazione di questo tipo di ricerca. Alla ricerca stanno partecipando, tra l’altro, anche varie sezioni del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti.

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