Lionel Messi: giocatore si difende dall’accusa di frode fiscale, “Mi fidavo di mio padre”

Tempi duri per il calciatore del Barcellona Lionel Messi, il giocatore è accusato di aver evaso il fisco per 4,2 milioni di euro, sul banco degli imputati anche il padre. Nella seconda udienza il blaugrana ha raccontato di aver firmato quelle carte soltanto perché si fidava dell’operato del genitore.

Durante il processo diverse persone sono state chiamate a testimoniare e tutti sembrano essere concordi nel sostenere che Lionel Messi fosse all’oscuro di come venissero gestiti i suoi soldi, anche il padre si è dichiarato innocente sostenendo di non aver avuto nessun intenzione di evadere le tasse.

Secondo quando riportato dall’accusa, invece, Lionel Messi avrebbe evaso 4,2 milioni di euro di tasse dal 2007 al 2009 riuscendo a trasferire parte dei suoi guadagni in società fittizie con sede nei paradisi fiscali. Le indagini si sarebbero concentrare principalmente sui diritti di immagine della stella del Barcellona.

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