Cina, ora governo progetta sussidi per invogliare al secondo figlio

Dopo decenni in cui il governo cinese ha forzato le famiglie della Cina a fare al massimo un solo figlio per nucleo familiare, il governo di Pechino progetta dei sussidi per invogliare le stesse famiglie a fare un secondo figlio.
Secondo Wang Peian, vice ministro della Commissione nazionale salute, al momento sono troppe le famiglie che non possono permettersi un secondo figlio, una cosa che ora è considerata un diritto finanche in Cina.

Proprio per questo lo stesso governo metterà in atto sussidi di tipo economico per tutte quelle famiglie disagiate che vorrebbero un secondo figlio ma ci rinunciano per motivi economici.
Questa piccola rivoluzione segue alla decisione, avvenuta nel 2016, relativa alla revoca dell’obbligo del figlio unico, una legge introdotta nel lontano 1976 per abbassare il livello di sovrappopolazione in Cina.

Probabilmente questa vecchia legge, però, ha portato ad un atteggiamento troppo repressivo da parte del governo e, tra l’altro, ha portato anche ad un invecchiamento della popolazione cinese non indifferente, una cosa che si ripercuoterà probabilmente nei prossimi decenni.

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