Belgio, il governo dà iodio ai cittadini: paura di attacchi alle centrali nucleari

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Dopo aver scoperto video degli attentatori di Bruxelles che documentavano le misure di sicurezza delle due centrali nucleari presenti in Belgio, e l’individuazione di due dipendenti degli impianti arruolati nell’IS (scapparono nel 2012), il governo belga ha deciso di prendere precauzioni in caso di attentato terroristico.

In particolare, la ministra della Salute Maggie De Block ha annunciato che alla popolazione residente in un raggio di 100 km dalle centrali saranno distribuite pastiglie di iodio, gratuitamente. Le pastiglie vengono già fornite a chi vive nei pressi degli impianti: le pillole agiscono sulla tiroide, saturandola di iodio e evitare così di assorbire quello radioattivo 131 che fuoriuscirebbe in caso di fuga nucleare. Il Governo ha deciso sotto suggerimento del Consiglio superiore della salute e dall’agenzia federale di controllo sul nucleare di estendere questo raggio da 20 a 100km.

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